ALBERTO GAZALE

Baritono

Considerato uno dei maggiori artisti della sua generazione, Alberto Gazale, dopo gli studi universitari letterari, consegue il diploma, col massimo dei voti, al Conservatorio di Musica di Verona. In seguito perfeziona lo stile e la tecnica verdiana con uno dei suoi massimi esponenti: Carlo Bergonzi.

Il suo debutto internazionale coincide con l’interpretazione di Renato in “Un ballo in maschera” di G. Verdi che inaugura la Stagione 1998 dell’Arena di Verona. Alberto Gazale è un baritono dalla folgorante carriera che ha all’attivo l’interpretazione di oltre settanta ruoli da protagonista nei maggiori teatri del mondo, un repertorio che spazia da Monteverdi a Dallapiccola, con particolare attenzione al periodo tardo ottocentesco. Calca molteplici volte il palcoscenico del Teatro alla Scala e sotto la direzione di Riccardo Muti interpreta diversi ruoli, fra i quali Macbeth, Rigoletto, Conte di Luna, Otello. Sempre sul palco scaligero interpreta tre edizioni di “Rigoletto” di Verdi, “Madama Butterfly” di Puccini, “Ulisse” di Dallapiccola, “Andrea Chénier” di Giordano, “Otello” di Verdi, ed in tournée a Tokyo le produzioni scaligere di “Rigoletto”, “Macbeth”, “Otello”. Prende parte a numerose produzioni della Staatsoper di Vienna, fra le quali “La Traviata” (due edizioni), “Nabucco” (tre edizioni), “La Forza del destino” (due edizioni), “Tosca”. Al Bolshoi di Mosca interpreta “Manon Lescaut” di Puccini, al Teatro delle Muse di Ancona “Un ballo in maschera”, al Petruzzelli di Bari e a Tokyo “Il Trovatore” di Verdi, all’Opera di Las Palmas è Gianni Schicchi, Jago a Plovdiv, Scarpia al Savonlinna Opera Festival e Germont allo Sferisterio di Macerata. Canta nei maggiori teatri italiani ed internazionali fra i quali: Carnegie Hall di New York (Otello a fianco di Carlo Bergonzi), Opernhaus di Zurigo, Deutsche Oper di Berlino, Real di Madrid, Liceu di Barcelona, New Israeli Opera di Tel Aviv, Maggio Musicale Fiorentino, Arena di Verona, Opéra de Montecarlo, Opera di Roma, Regio di Parma, al Filarmonico di Verona e all’Arena di Verona che, dopo il debutto del 1998, è Amonasro in sette edizioni, Nabucco in cinque, il Conte di Luna in 4 edizioni, oltre alla “Forza del destino” (2000), “Rigoletto” (2001) “La Gioconda” (2005), nel 2017 è Sharpless in “Madama Butterfly”, nel 2018 è Escamillo nella nuova edizione di “Carmen” di Bizet, ruolo che sostiene anche nel 2019; nello stesso anno interpreta anche Il Conte di Luna ne “Il Trovatore”. Sempre in Arena torna nel 2021 per interpretare Amonasro in “Aida”, poi “Rigoletto” a Pisa, “Nabucco” al Petruzzelli e “Il Barbiere di Siviglia” al Teatro Bellini di Catania. Nell’aprile del 2022 “Tosca” in Polonia e “Nabucco” al Teatro Massimo di Palermo. Torna nel 2020 per il Festival Nel cuore della musica, quindi per il 98° Arena di Verona Opera Festival 2021. Collabora con importanti direttori d’orchestra, fra i quali: Gary Bertini, Roberto Rizzi Brignoli, Riccardo Chailly, James Conlon, Zubin Mehta, Riccardo Muti, Daniel Oren, Carlo Rizzi.