CHRISS MERRIT

CHIARA GIUDICE

FABIO ARMILIATO

MARIO ROSSI

PAOLO GAVANELLI

SERENA NARDI

DOCENTI ACCADEMIA

Ha studiato pianoforte, canto, danza e drammaturgia alla "Oklahoma City University", dove è apparso per la prima volta in un allestimento-saggio de Les contes d'Hoffmann di Jacques Offenbach. Il debutto ufficiale è avvenuto nel 1975 alla Santa Fe Opera come Fenton nel Falstaff di Giuseppe Verdi.

Nel 1978 è apparso a Salisburgo ne L'italiana in Algeri e nel 1981, dopo una audizione presso il Metropolitan Opera di New York, ha ottenuto una scrittura ne I puritani di Vincenzo Bellini, la cui interpretazione lo ha portarlo alla ribalta internazionale.

Sono seguiti il debutto alla Carnegie Hall nel Tancredi (accanto a Marilyn Horne) nel 1983, alla Royal Opera House di Londra ne La donna del lago nel 1985 e alla San Francisco Opera in Maometto secondo nel 1988. Nello stesso anno ha debuttato alla Scala nel Guglielmo Tell, diretto da Riccardo Muti. Nel teatro milanese, sempre con la direzione di Muti, è apparso anche l'anno successivo ne I vespri siciliani e La donna del lago.

Del 1990 è l'interpretazione di Semiramide al Metropolitan, seguita da I puritani, accanto a Edita Gruberova. È stato presente anche al Rossini Opera Festival di Pesaro. Nel 2006 ha interpretato la prima americana di The Tempest di Thomas Adès alla Santa Fe Opera.

La voce estremamente estesa, oltre alla tecnica di emissione agguerrita e all'agilità, ne hanno fatto uno dei più notevoli tra i non numerosi interpreti tenorili del "Rossini serio" del secolo scorso. In particolare il potente registro grave e l'emissione di acuti e sovracuti in falsettone gli hanno permesso di riprodurre, secondo quanto è possibile desumere dai testi di storia della vocalità, la voce dell'antico tenore da opera seria, sul modello di Andrea Nozzari e Domenico Donzelli.

Da Operaclick: “Credo che gli dobbiamo l’intelligenza di riconoscere in lui un cantante di levatura storica”.

Chris Merritt ora è conteso per l’insegnamento dell’arte bel canto ai giovani allievi, ai quali riesce ad infondere la sua grande esperienza di palcoscenico e la sua tecnica interpretativa indubbiamente straordinaria.

Dopo aver conseguito il diploma di pianoforte e canto al Conservatorio “F. Morlacchi” di Perugia ha partecipato a diverse masterclass con importanti maestri e direttori d’orchestra del panorama lirico internazionale tra i quali Claudio Desderi, Renato Bruson, Lella Cuberli, Luciana D’Intino, Daniela Dessì.

Ha debuttato con il Teatro Lirico Sperimentale nel ruolo di Barbarina (Nozze di Figaro di W. A. Mozart) e dal 2003 la sua attività concertistica, sia in ambito sacro che concertistico, è andata crescendo. Al suo attivo numerosi ruoli che spaziano da Mozart a Puccini (Berta nel Barbiere di Siviglia, Contessa ne Le nozze di Figaro, Donna Elvira nel Don Giovanni, Dorabella e Despina in Così fan tutte, Serpina ne La Serva padrona di Pergolesi, Musetta e Mimì ne La Bohème, diretta dai maestri C. Desderi, Daniele Agiman e Stefano Seghedoni, Nedda ne I Pagliacci di Leoncavallo, Alice nel Falstaff di G. Verdi a fianco del grande baritono Maestro Renato Bruson e diretta da Marco Boemi al teatro F. Cilea di Reggio Calabria, Suor Angelica diretta dal M° Stefano Vignati, Santuzza in Cavalleria rusticana di P. Mascagni).

Nel settembre 2010 ha cantato il Requiem di Mozart in presenza del Santo Padre a Castelgandolfo. Nel 2011 ha eseguito il Requiem di Mozart a Torino con l’Associazione Musicale Stefano Tempia e ha debuttato nella Tosca di G. Puccini con la regia di Antonello Madau Diaz.

Collabora frequentemente con l’Istituto Italiano di Cultura a Tunisi per concerti e produzioni.

Si è esibita in città come San Francisco, Los Angeles e Seattle ed ha debuttato nei teatri di Amsterdam, Breda, Eindhoven, Bruxelles e molti altri, diretta dai maestri Marco Moresco, Dian Tchobanov, Fabio Mastrangelo.

Svolge attività didattica da diversi anni affiancando grandi artisti in importanti masterclass. Nel 2010 è stata docente all’Accademia della voce di Torino.

Uno dei tenori più importanti della scena lirica internazionale

Acclamato dal pubblico grazie alla sua particolare vocalità, al suo impressionante registro acuto e alla sua innata musicalità, senza dimenticare le sue capacità drammatiche e il grande carisma che infonde ai suoi personaggi.

Nato a Genova, studiò al Conservatorio Niccolò Paganini della sua città e qui debuttò giovanissimo come Gabriele Adorno nel Simon Boccanegra cominciando così una rapida carriera che lo ha portato ad affrontare i ruoli più importanti del suo registro nei più prestigiosi teatri del mondo. Nel 1993 debuttò al Metropolitan Opera House di New York con Il Trovatore (Verdi), tornando in seguito con Aida, Cavalleria rusticana, Don Carlo, Simon Boccanegra, Tosca e Madama Butterfly.

Quest’ultimo, considerato uno dei suoi ruoli più emblematici, gli è valso la proclamazione da parte della critica di migliore Chénier dei nostri tempi.

Altrettanto importanti le interpretazioni che Fabio Armiliato ha dato di Pinkerton in Madama Butterfly, cantata anche alla Scala di Milano, al Gran Teatre del Liceu e al New National Theatre di Tokyo.

 

Nell’arco di tempo che va dal 1990 al 1996 ha preso parte al Teatro di Anversa ad un ciclo

dedicato al regista Robert Carsen interpretando Tosca, Don Carlo e Manon Lescaut.

Dall’anno 2000, con la sua unione in arte e in vita al soprano Daniela Dessì si è creata una

delle coppie artistiche fondamentali della recente storia dell’Opera che ha ottenuto trionfi

memorabili in titoli quali Manon Lescaut (Siviglia, Barcellona, Vienna, Parma e Berlino),

Adriana Lecouvreur a Napoli e Milano, Aida a Barcellona, Simon Boccanegra al Festival Verdi

di Parma e soprattutto l’interpretazione di uno dei titoli più importanti del repertorio verista:

Francesca da Rimini, di Zandonai, a Roma e nello Sferisterio di Macerata, che ha celebrato

 nel maggio del 2004 il centenario di questa opera maestra della giovane scuola.

 Raffinato interprete di Mario Cavaradossi in Tosca con più di 140 recite del titolo, è stato

 acclamato nel ruolo in teatri prestigiosi quali l’Arena di Verona, il Teatro Real di Madrid, la

 Fenice di Venezia e in un tournée giapponese con il Teatro dell’Opera de Roma (un successo

 memorabile che raccolse 45 minuti di applausi).

 In questo ruolo è tornato poi alla Scala di Milano, diretto da Lorin Maazel, e alla Royal Opera

 House del Covent Garden di Londra con la direzione di Antonio Pappano. Tra i successi di

 queste stagioni, ricordiamo uno strepitoso debutto ne La forza del destino all’Opéra di

 Montecarlo, La Fanciulla del West a Roma (autore di uno storico bis dell’aria Ch’ella mi creda)

 e Tosca a Caracalla, festeggiando il ventennale del suo debutto su questo scenario.

 Nella stagione 2009-2010 ha inaugurato il rinato Teatro Petruzzelli di Bari e debuttato con

 grande successo il ruolo di Calaf per la prima volta in Italia con Turandot, poi Madrid (dove

 ha cantato un brillante Andrea Chénier), Zurigo (dove ha debuttato il ruolo di Rodolfo in

 Luisa Miller), è ritornato alla natía Genova con Tosca dove il pubblico lo ha accolto con

 grandi ovazioni (due Bis per lui), Vienna (La forza del destino) e Torre del Lago, per

 l’inaugurazione del Festival Puccini con una nuova produzione de La Fanciulla del West, al

 fianco proprio di Daniela Dessì, creata per festeggiarne il centenario.

 Spesso protagonista di diversi programmi televisivi dedicati alla divulgazione dell’arte

 operistica, lo scorso anno 2011 dopo l’attesissimo e trionfale debutto in Otello all’Opera

 Royal di Liége, è stato insignito del “1’Premio Internazionale Tito Schipa” nella splendida

 cornice della città di Ostuni e proclamato cittadino Onorario della città di Recanati nel nome

 del grande Beniamino Gigli.

 Fabio Armiliato è fra l’altro uno dei protagonisti dell’ultimo film di Woody Allen dal titolo “To

 Rome with Love” uscito in tutti i cinema del mondo nel 2012 e per cui è già stato premiato

 con lo speciale “Oscar della Lirica 2012” il 2 agosto 2012 nel corso della serata degli

 ”International Opera Awards” svoltasi a Torre del Lago Puccini.

 In questo 2013 dopo il grande successo ottenuto all’Opera de Wallonie de Liegè nell’opera

 La Forza del destino, ed a Taormina in Cavalleria Rusticana al teatro greco di Taormina, è

 stato insignito nel mese di luglio del prestigioso ” Premio Ginestra 2013” a Porto Recanati

 assieme al soprano Daniela Dessì.

Insignito di numerosi premi tra i quali: “Premio Puccini 2014” a Torre del Lago, “Premio Luciano Pavarotti 2014”, “Premio Rovere d’Oro 2007”, “Premio alla carriera”, “Premio Tiberini d’Oro 2007” per

 l’intelligenza musicale con cui ha affinato la tecnica vocale e

 l’espressività del canto, per l’eloquenza del fraseggio e l’aderenza ala parola scenica, che lo fa emulo del Tiberini nelle vesti del tenore eroico; il “Premio Mascagni d’Oro”, il “ Premio

 Aureliano Pertile”, “Premio Beniamino Gigli” da parte dell’ Associazione B. Gigli di Finlandia;

 “Premio Gigli d’Oro” per la grande voce lirica italiana, dallo smalto intenso e sonoro, fa della maestria e dell'arte di Beniamino Gigli la sua ideale fonte di ispirazione; e tanti altri premi e

 riconoscimenti a livello internazionale.

 Negli ultimi anni è tornato sulla scena internazionale con una ritrovata, e affinata, maturità vocale ed artistica interpretando Canio in Pagliacci con intensa drammaticità, il Maurizio di

 Sassonia in Adriana Lecouvreur al Filarmonico di Verona nell’aprile 2019 (da una recensione:

 

"Notevole il Maurizio di Fabio Armiliato, dotato di ottima estensione e gradevole vibrato,

 ineccepibile nelle sue due arie principali con un'ottima capacità di proiezione del suono”),

 Don José in Carmen all’Arena di Verona nel luglio 2019 e con attuali ed importanti impegni

 in tutto il mondo.

Nel contempo Fabio Armiliato, dotato di eccellente tecnica vocale ed interpretativa, ha

iniziato a tenere corsi per trasmettere questa sua arte alle nuove generazioni con grande passione ed entusiasmo. Amato da tutti i suoi allievi, alcuni dei quali hanno avuto la

possibilità di affiancarlo in diverse tournée.

Dr. Med. Otorinolaringojatra – Foniatra

Nato a Crognaleto (Teramo) il 26-08-1938 - Maturità classica presso il Liceo “M. Delfico” di Teramo – Laurea e Specializzazione conseguite presso l’Università di Padova.

Già Prof. di Audiologia e Foniatria, Direttore del Master di Musicoterapia e Responsabile dell’U.O. di Foniatria e Logopedia presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Padova- Azienda Ospedaliera di Padova.

Attualmente:

- Docente (Prof. a Contratto di Discipline Foniatriche) presso il Conservatorio Statale di Musica “C. Pollini” di Padova;

- Responsabile del Professional Voice Center presso l’AbanoRitz Hotel di Abano Terme (Padova).

Membro di varie Società Scientifiche (membro Fondatore della U.E.P. -Union of the European Phoniatricians- e Membro Onorario della S.I.F.E.L. – Società Italina di Foniatria e Logopedia).

Ha svolto e svolge attività clinico-assistenziali a favore di pazienti con patologia della comunicazione ( disturbi della voce anche professionale ed artistica, della parola, del linguaggio orale e scritto e dell’udito).

E’ autore di molteplici pubblicazioni su libri e riviste italiane e straniere concernenti tutti i settori della foniatria e ha rivolto particolari interessi allo studio della fisiologia e patologia del Canto Artistico. In detto ambito ha pubblicato ricerche sul Vibrato di Frequenza nel Canto, sulla Fisiopatologia della Respirazione nel Canto, su Tensione, Rilassamento e Schema Corporeo Vocale nel Cantante e nell’Attore, sull’Articolazione della Parola e su molti altri aspetti.

Ha recentemente promosso la realizzazione di un “Professional Voice Center” presso la struttura albrghiero-termale AbanoRitz di Abano Terme, di cui è Responsabile. Detto centro benessere per professionisti della voce e della parola è convenzionata per collaborazioni in ambito di ricerche sulla voce artistica con il Dipartimento di

 

Neuroscienze dell’Università di Padova cui afferiscono la Clinica ORL e il Corso di Laurea in Logopedia.

Nei corsi dell’accademia il professor Rossi terrà lezioni concernenti le modalità di funzionamento della voce parlata e cantata, in particolare sulla respirazione, sulla funzione laringea, sull' articolazione della parola, e sulle relative modalità di valutazione.

Gli allievi potranno avere agevolazioni presso il Professional Voice Center dell’AbanoRitz, di Abano Terme, qualora volessero approfondire l’argomento e quindi non solo per l’esecuzione delle valutazioni cliniche e strumentali ma, affinché ciascun allievo possa rendersi conto in termini obiettivi dei propri “mezzi vocali”, anche per poter partecipare a masterclass orientate principalmente all’uso della lingua italiana nel canto in lingua italiana, con specifiche attività.

Baritono

Paolo Gavanelli è apprezzato per l’intensa vocalità di baritono drammatico e per le considerevoli doti sceniche.

Egli ha al suo attivo un’ampia galleria di ruoli (per la precisione 68), soprattutto nelle opere del grande Repertorio Italiano.

Nei primi anni, si è esibito soprattutto nei ruoli brillanti, quali Leporello nel Don Giovanni di Mozart (Teatro Donizetti di Bergamo), L’Occasione fa il Ladro e La Scala di Seta di Rossini (Festival Rossini Pesaro) , Il Barbiere di Siviglia sempre di Rossini (Staatsoper di Vienna, Bayerische Staatsoper München). Passa quindi al repertorio belcantistico, dove si segnalano I Puritani di Bellini al Metropolitan di New York al fianco della Madame Edita Gruberova, con la quale ha anche eseguito Lucia di Lammermoor di Donizetti alla Staastoper di Vienna, ed inoltre La Favorita di Donizetti alla Konzerthaus di Vienna assieme al Maestro Tenore Alfredo Kraus.

In seguito, si specializza nei grandi ruoli di Baritono drammatico e soprattutto Verdiano, interpretando tra i molti ruoli anche Rigoletto (ad ora eseguito in 326 rappresentazioni tra cui al Metropolitandi New York, Royal Opera House Covent Garden di Londra, Staatsoper di Vienna, Bastiglia di Parigi, Bayerische Staatsoper di München, Staatsoper di Berlino, San Francisco Opera), Falstaff (Royal Opera House Covent Garden di Londra, Bayerische Staatsoper München, Festival Matsumoto in Giappone), Simon Boccanegra (Royal Opera House Covent Garden di Londra, Bayerische Staatsoper, Royal Albert Hall di Londra, San Francisco Opera, Comunale di Bologna), Macbeth (Deutsche Oper di Berlino, Bayerische Staatsoper München, Arena di Verona, Comunale di Bologna, Carlo Felice di Genova), Nabucco (Arena di Verona, Bastiglia di Parigi, Bayerische Staatsoper, Opera di Roma), I Due Foscari (Carnegie Hall di New York).

La sua vocalità gli consente anche di spaziare nel repertorio Verista, dove si possono segnalare segnalare Andrea Chenier di Giordano alla Staatsoper di Vienna al fianco del Maestro Tenore Luciano Pavarotti e Tosca di Puccini alla Royal Opera House Covent Garden di Londra sotto la direzione di Sir Antonio Pappano.

Con l’avvento della maturità, ha affrontato anche il repertorio “buffo” dove si segnalano L’Elisir d’Amore di Donizetti alla Bastiglia di Parigi, alla Royal Opera House Covent Garden di Londra e al Festival di Glyndebourne in

Inghilterra ed ancora Don Pasquale di Donizetti alla Royal Opera House Covent Garden di Londra.

Da ricordare anche alcune importanti registrazioni: in DVD del Rigoletto alla Royal Opera House Covent Garden di Londra (prodotta dalla BBC) premiato con il Diapason d’Oro come miglior Opera in DVD nel 2002; CD de La Traviata con il Maestro Zubin Mehta effettuata alla Bayerische Staatsoper di München, nominata nei Grammy quali miglior registrazione in CD.

E’ stato anche insignito nel 2004 dal Ministro della Cultura della Baviera (su indicazione del Maestro Zubin Mehta e del Sovrintendente della Bayerische Staatsoper di München, Sir Peter Jonas) del titolo onorifico di Bayerische Kammersänger.

Regista e Direttrice Artistica del Varese Estense Festival

Inizia l’esperienza professionistica nel 1986 nella compagnia teatrale Atecnici di Varese dopo aver studiato presso la scuola del Teatro Sociale di Busto Arsizio.

Nel 1991 si diploma in dizione e recitazione (Premio E.Sperani consegnato ai migliori allievi) presso l’Accademia di Arte Drammatica dei Filodrammatici di Milano.

In seguito studia alla Scuola del Teatro Stabile di Genova. Ha seguito seminari di perfezionamento con attori e registi di importanza nazionale (I. Alvarez, , S. Piccardi, M. Mesciulam, A. Haber, A.Celestini, R.Anglisani. A.Scommegna); ha studiato regia teatrale con G.Strehler, G.Gallione, C,Lievi, M.Sciaccaluga G. Vacis, S.Sinigaglia; regia cinematografica con Maurizio Nichetti, Daniele Segre, Silvano Agosti; drammaturgia con R.Alonge e V.Cerami, Luigi Lunari; sceneggiatura cinematografica con J.C.Carrière e Ugo Pirro.

Nel 1990 si è laureata in Alta Formazione Artistica presso l’Accademia di Brera a Milano e nel 2006 in Storia del Teatro e del Cinema con specializzazione in Scienze dello Spettacolo pressi l’Università Statale di Milano.

Ha lavorato come attrice in diverse compagnie e nel 2002 ha fondato la compagnia Giorni Dispari Teatro di cui dirige gli spettacoli e nel 2006 ha istituito e dirige la Scuola del Teatro Nuovo di Varese. Ha pubblicato il romanzo “Luce e il nodo” e la raccolta “Poesie quasi d’amore” (Edizioni Macchione).

Dal2014,con AccademiaEuropeaVillaBossi,organizzalarassegnaRedCarpetTeatro, di cui è direttrice artistica, e in cui opera stabilmente come drammaturga, regista e attrice. Tra le produzioni più importanti che la vedono protagonista ricordiamo “HAPPY BIRTHDAY,MR PRESIDENT”( drammaturgia originale, regia e ruolo principale), DON GIOVANNI ovvero il dissoluto assolto di J. Saramago (regia), FRIDA K (di cui ha curato drammaturgia, regia e in cui interpreta il ruolo di co-protagonista).

Nel conseguito il Master in Regia Lirica dell’Accademia Nazionale di Arte Drammatica di Roma e ha lavorato come assistente regia al Teatro la Fenice di Venezia e all’Arena Opera Festival di Verona. Dal 2017 ha inaugurato, con i colleghi di Red Carpet Teatro, un ambizioso progetto di produzione d’opera a Varese: la prima produzione inserita nel progetto, SERVA PADRONA di G:B. Pergolesi, nel luglio del 2017 ha registrato un grande successo di pubblico e critica, e ha visto il debutto di Serena Nardi alla regia, per la direzione del M°Alessandro Cadario e con protagonisti Francesca Lombardi Mazzulli e Mauro Borgioni. L’estate 2018 ha visto la nascita di VARESE ESTENSE FESTIVAL,

 

festival di Opera, Musica e Teatro ospitato nella splendida cornice dei Giardini Estensi di Varese: Serena ne è ideatrice e direttrice artistica, e ha prodotto e curato la regia di SUOR ANGELICA di G. Puccini, con la grande Marta Mari nel ruolo principale e il M° Riccardo Bianchi alla direzione.

La stagione 2018/2019 la vede impegnata in DON GIOVANNI di W. A. Mozart, opera di produzione Red Carpet/Giorni Dispari di cui Serena curerà la regia, che si inserisce nel progetto di restituire alla città di Varese una sua propria produzione di questo importantissimo genere di spettacolo, per il quale siamo ammirati e conosciuti nel mondo. Per questa produzione prosegue la collaborazione con il M° Riccardo Bianchi alla direzione, l’orchestra OSM città di Varese e alcuni giovani cantanti in carriera.